Resto al Sud 2.0: novità e requisiti per ottenere fino a 200mila euro
Resto al Sud 2.0 è il nuovo bando italiano, un incentivo pubblico a fondo perduto (non un prestito) che mira a sostenere l’avvio di attività imprenditoriali, professionali o autonome nelle regioni del Mezzogiorno, favorendo l’occupazione giovanile, l’innovazione, la digitalizzazione e il rafforzamento del tessuto economico locale. In questo articolo scoprirai: che tipo di bando è, chi può accedere, cosa finanzia, le agevolazioni, i requisiti necessari, come presentare domanda e le tempistiche da conoscere.
Destinatari: a chi è rivolto
- Possono accedere giovani under 35 anni non compiuti, con almeno uno dei seguenti requisiti:
- essere in condizione di marginalità, vulnerabilità sociale o discriminazione, come definite dal Piano Nazionale Giovani, Donne e Lavoro.
- essere inoccupati, inattivi o disoccupati.
- essere disoccupati e destinatari delle misure del programma di politica attiva GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori).
Cosa finanzia / agevolazioni disponibili
La misura prevede principalmente due tipologie di sostegno, a scelta alternativa:
- Voucher di avvio: è un contributo in regime de minimis, non rimborsabile, (senza dover essere restituito) per l’acquisto di beni, strumenti o servizi necessari all’avvio dell’attività. Importo massimo: circa 40.000 euro per attività con sede legale nelle regioni del Mezzogiorno o nelle aree sismiche centrali. Se il progetto comprende beni o servizi innovativi, digitali o orientati alla sostenibilità ambientale/risparmio energetico, questo importo può aumentare (fino a 50.000 euro).
- Contributo a fondo perduto per spese di investimento: per programmi di spesa fino a 120.000 euro, la copertura può essere fino al 75% dei costi. Mentre per programmi da oltre 120.000 euro fino a 200.000 euro, la copertura si abbassa a circa il 70%.
Requisiti principali
Riassumendo, questi sono i requisiti che non si possono trascurare:
- Età inferiore a 35 anni.
- Stato occupazionale: inoccupato, inattivo, disoccupato o beneficiario del programma GOL.
- deve essere nuova o non ancora attiva al momento della domanda (o società costituita poco prima).
- Non possedere già attività con codice ATECO identico (nelle prime tre cifre) che abbia esercitato negli ultimi sei mesi.
- La sede legale e operativa nell’area geografica stabilita (Mezzogiorno + aree sismiche).
- In forma collettiva, controllo dell’impresa da parte dei beneficiari under 35 per almeno 3 anni.
Se sei un giovane con meno di 35 anni che vive in una delle regioni del Mezzogiorno o nei territori sismici indicati, e hai un’idea imprenditoriale — che sia in forma individuale o societaria — Resto al Sud 2.0 può rappresentare un’opportunità concreta per ottenere finanziamenti significativi, senza indebitarsi, con sostegno formativo e possibilità di sviluppare la tua attività in un contesto favorevole.